Duemilasedici

duemilasediciVivo di una diffusa interruzione o tante piccole interruzioni come avete esattamente inteso, è degli altri; anche se mi è negato sapere chi mai siano dunque la concentrazione via via è un soffritto e l’acqua che bolle la gatta gioca con un tappo di sughero sui miei piedi distribuita in così tante parti popo blind to the polly dodici notifiche ho visto ora la chiamata, come va? che si disgrega e non è più, ormai incapace di distinguere una cosa ascoltata un crampo allo stomaco cambio l’acqua riposo nel letto un’e-mail di non lavoro da una cosa letta odorata toccata ricordategli le sue origini infime, la sua umanità imparaticcia at the cheena e le giornate serve qualcosa? io non residuo secco riesco più l’appuntamento a coglierle fra un’ora where the fuck did il catalogo, che qui si conclude

Questo racconto fa parte della serie 1 al giorno.
Il testo contiene frammenti delle pagine 105/128/164 di Agli dèi ulteriori di Giorgio Manganelli (Adelphi Edizioni) e del brano Girl Loves Me di David Bowie, dall’album Blackstar (ISO).

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