Novanta gradi o forse più

vicoloSono rimasto indietro di qualche metro rispetto ai miei amici. Sicuri del fatto loro, hanno voltato l’angolo come un corpo unico, perché è oltre l’angolo, si sa, che troveremo (troveranno) la pizzeria.
Ma in questa via tortuosa, che sa di medioevo e labirinto, io di colpo ho realizzato che voltare quell’angolo mi è impossibile. È un angolo di novanta gradi o forse più: una decisione che non prenderò alla leggera.
Sento i passi dei miei amici allontanarsi, le chiacchiere coprire la mia assenza e i miei tacchi che fanno dietro front.

Questo racconto fa parte della serie 1 al giorno.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: