Sei pareti

soffrittoOgni volta che dalla finestra della cucina vedo transitare per svolazzo un essere umano in fiamme, alcune domande sulla natura di tale fenomeno mi si liberano dentro e mi esplorano concitate come in un giardino un gatto all’apertura di una gabbia fatta di sei pareti e quattro ore.
Seguo la traiettoria luminosa fin dove posso: a volte l’essere umano si schianta contro uno dei condomini che da qui posso vedere, altre passa oltre e va a scomporsi chissà dove.
Il vicinato nicchia e infine lascia correre. Io quasi sempre ho da badare a un soffritto e il gatto si rivolge all’odore che sale q.b.

Questo racconto fa parte della serie 1 al giorno.

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