Uno e mezzo

armadioPrendo a calci e pugni gli oggetti di prima. Gliele do di santa ragione. Li picchierei a sangue, se ne avessero, e invece il sangue che vedo è il mio, qualche volta, sulle nocche che cedono.
Me la prendo con quelli che mi hanno tradito, che sono con me da più di un anno e mezzo, da prima che accadesse. Vado avanti fino a ucciderli. Perché non hanno fatto una piega, sono rimasti identici, come fosse ancora qui o non importasse la sua assenza. Sono rimasti in pochi, ma sono armadi e massicce librerie e scrivanie e cassapanche. Mi farò molto male, ma a forza di botte gliela farò sentire, questa mancanza.

Questo racconto fa parte della serie 1 al giorno.

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