Le chiacchiere stanno a zero

ping pongMettendo una buona volta da parte la retorica, francamente stucchevole, della sensibilizzazione su questo o quell’argomento d’interesse planetario, in favore della causa ho progettato un marchingegno: più efficace, lo assicuro, di qualsiasi giro di parole.
Grazie a me, è ora possibile sperimentare la condizione esistenziale di una pallina da ping pong durante un match tra professionisti.
Ho realizzato un robusto copricapo cui è applicata un’asta meccanica bipartita programmabile le cui estremità sono costituite da racchette.
In quanto a proporzioni: una racchetta da ping pong sta a una pallina da ping pong come una racchetta del marchingegno sta a una testa umana di medie dimensioni.
Una ventaglio di preset dà accesso a fedeli riproduzioni di dritti e rovesci di trenta campioni internazionali allo scopo di esemplificare la crudeltà umana ai danni delle sfere.

Questo racconto fa parte della serie 1 al giorno.

 

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